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lunedì 10 novembre 2008

Silvio Berlusconi is not speaking in my name

Se in Italia siamo abituati alle gaffe del presidente del Consiglio ed alle sue immediate smentite un secondo dopo (sepolte poi dai media controllati in gran parte dallo stesso), all'estero e lo dico per esperienza personale, questo tipo di "performance" non suscitano i sorrisi di simpatia (che solo la Guzzanti riesce a strapparmi) o gli ammiccamenti normalmente espressi dai lacché che prosperano dalle nostre parti.



Nel 2006, il premier aveva dichiarato che i cinesi bollivano i bambini ai tempi di Mao ed un anno prima che, grazie alle sue doti di latin lover, era riuscito a convincere il presidente finlandese Tarja Halonen, a cedere a Parma la sede dell'agenzia europea del cibo (contesa allora da Tampere). Risale al 2003 invece, l'invito rivolto ad alcuni uomini d'affari statunitensi, ad investire nel nostro paese perché, cito testualmente: ricco di belle segretarie e povero di comunisti...

Come dimenticare poi il suo discorso d'insediamento come presidente di turno dell'unione europea. Ricorderete come rispose alle opinioni e preoccupazioni espresse dal deputato tedesco Martin Schulz, in merito alle note vicende giudiziarie in cui era coinvolto. Davanti all'incredula assemblea ed allo stesso vice premier di allora Gianfranco Fini gli replicò che lo avrebbe proposto nel ruolo di Kapo, in un film sui campi di sterminio nazisti.

La BBC Inglese ha addirittura dedicato un sito alle sue "planetary gaffes" citando quelle imbarazzanti cadute di stile del premier come: Berlusconi in his own words ...

L'ultima gaffe internazionale, in ordine di tempo, è quella sul neo-presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, da Berlusconi definito: Bello, Giovane ed Abbronzato !!!

Non sono pochi gli italiani che come me vivono gran parte dell'anno all'estero, e non posso che condividere l'iniziativa di creare un sito per dissociarsi dai deliri del premier che, parafrasando le sue dichiarazioni su Obama si potrebbe oggi definire: Brutto, Vecchio ed ainoi, Rinc..!!

Chi scrive non vuole essere accusato di essere un imbecille che non apprezza il senso dell'umorismo (Dio ci salvi dagli imbecilli avrebbe detto il premier davanti alle critiche di un inviato giornalista americano) e concludo quindi con una battuta degna del miglior Berlusconi ... citando uno striscione mostrato da uno studente a Roma durante una manifestazione contro il decreto Gelmini ... "mejo abbronzato che nano pelato" !

2 commenti:

Mali Cunfusioni ha detto...

ma dai! in fondo se ci pensi bene gli inglesi sono solo invidiosi del senso dell'humor del nostro premier, visto che quello loro è abbastanza apatico ...

PS: ti va di scambiarci i link?

Filippo MI ha detto...

in effetti Gordon Brown è un pò triste :)

appena trovo un attimo aggiorno i link ed aggiungo il tuo blog ;)