sabato 11 luglio 2009

Il sacco di Catania continua ...

Secondo una denuncia di Orazio Licandro, componente della segreteria nazionale del Pdci, con una colossale variante al Piano Regolatore, verrà espropriata ai catanesi una delle perle della città, il lungomare.

Nella variante è infatti prevista una concessione per 38 anni a un gruppo imprenditoriale che vi realizzerà un centro commerciale lungo 1,2 km al costo di 100 mila euro al metro !!

Spero che il sindaco Stancanelli possa impedire l'ennesimo sacco di una città messa in ginocchio da amministratori che, come sottolineato da Licandro, sono più famelici degli squali ...

Povera patria, canterebbe Franco Battiato ...

giovedì 9 luglio 2009

Si scrive leghista ma si legge fascista ...

Qualche amico mi invita alla prudenza. Filippo, mi dice, questi non sono i tempi giusti per esternare le proprie idee. L'aria che si respira nel paese, è troppo pesante.

Ritengo invece che mai come oggi sia necessario chiamare bianco il bianco e nero il nero.

La moderazione o la diplomazia non hanno senso in questi casi. Dico questo perché sento una serie di giustificazioni assurde in merito alle dichiarazioni "sprovvedute" di alcuni esponenti della lega nord.

Borghezio che da lezione agli estremisti di destra francesi viene considerato un politico con una forte identità regionale, Gentilini che vuol eliminare i bambini zingari, un sindaco sensibile al problema della sicurezza e Salvini che vuole creare delle carrozze riservate nella metro per i milanesi etichettando i napoletani come sporchi e tubercolosi, un simpatico e gaudente provocatore.

Sono stanco davvero di far parte di quella maggioranza sana e silente di cittadini di questo paese e dico, senza mezzi termini che questi sono comportamenti non da "autonomisti" quali i membri della lega amano definirsi, ma da puri e semplici fascisti !!

Desidero chiudere questo post non con il solito link a You Tube, ma con una poesia quanto mai attuale oggi in Italia, scritta nel 1932 a Berlino da Bertold Brecht.


Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.

lunedì 6 luglio 2009

Tutto pronto per il G8 secondo il SUN

Per i sostenitori del presidente del consiglio italiano, Silvio Berlusconi, le recenti critiche sullo stile di vita del premier, sono da addebitare totalmente ad un complotto del tycoon australiano Rupert Murdoch.

Quasi a conferma delle tesi dei berluscones, il SUN noto tabloid inglese, ha così immaginato il sistema di sicurezza organizzato per il prossimo G8 che si terrà nei prossimi giorni all'Aquila.


Speriamo che questa non sia l'ennesima occasione, per demolire la nostra già precaria immagine a livello internazionale.

venerdì 26 giugno 2009

Il lato positivo della crisi economica - La creatività ama i vincoli

Al giorno d'oggi la crisi finanziaria, l'aumento della disoccupazione, politici non qualificati per gestire la crisi economica più grande che il mondo ricordi dalla grande depressione del 1929, stanno mettendo in ginocchio il morale dell'uomo più ottimista della terra.

Malgrado le difficoltà c'è ancora qualcuno che vede il lato positivo nelle cose. Io amo queste persone !!

Sono convinto che si impari molto più dalle difficoltà che dai successi nella vita.

La creatività ama i vincoli. La missione lunare dell'Apollo 13 è un buon esempio.

L'11 aprile 1970 fu lanciata la terza missione lunare - Apollo 13. Una disfunzione tecnica nel sistema elettrico di uno dei serbatoi dell'ossigeno del modulo di servizio, costrinse l'equipaggio ad interrompere la missione.

Il modulo continuò a funzionare utilizzando solo le proprie batterie e le riserve d'ossigeno destinate a sostenere il veicolo durante le ultime ore del volo.

La squadra utilizzo il modulo lunare come “lancia di salvataggio„ durante il viaggio di ritorno e fece ritorno sulla terra.

La creatività degli ingegneri fu incentivata dalle risorse limitate (l'ossigeno a bordo) e malgrado le difficoltà causate dall'alimentazione limitata, da perdita di calore nel veicolo e da una scarsità di acqua potabile, gli astronauti riuscirono ad atterrare sani e salvi, per questo la missione fu chiamata “un guasto riuscito„.

Non possiamo oggi permetterci il lusso di mollare, dobbiamo usare ogni energia nascosta, la creatività che l'evoluzione ha incluso come parte integrante del nostro DNA.

Come 39 anni fa sulla missione lunare dell'Apollo 13, "failure is not an option" !!!

martedì 23 giugno 2009

Puttanieri e ricettatori? No solo utilizzatori finali ...

Purtroppo "Puttanopoli" non è una delle "new town" promesse da Silvio Berlusconi in Abruzzo?

Secondo la teoria di Nic­colò Ghedini avvocato-deputato e consigliere del presidente Silvio Berlusconi, se fossero vere le accuse di instigazione alla prostituzione che hanno coinvolto il presidente del consiglio (altro che gossip) «... il premier potrebbe essere accusato "solo" di essere l’utilizzatore finale e quindi mai penalmente punibile...»

Chissà se la Carfagna aveva pensato al proprio mentore e presidente del consiglio, come una delle possibili "vittime" della legge proposta in parlamento lo scorso anno per combattere la prostituzione.

Tralasciando l'impatto che ha causato questa vicenda sull'immagine del nostro paese a livello internazionale, tremo al pensiero che tra queste "disponibili" fanciulle, escludendo quelle che oggi ricoprono cariche istituzionali, possa essersi infiltrata una spia in grado di ricattare il presidente del consiglio. Del resto basterebbero solo alcune immagini riprese dalle gentili ospiti nelle residenze sarde e romane, a mettere a rischio la sicurezza del premier ... fantapolitica?? Speriamo ...



Comunque il termine "utilizzatore finale" usato da Ghedini, potrebbe paradossalmente ridimensionare il reato di ricettazione ... un acuto giurista potrebbe obiettare che il furto alla fine dovrebbe essere addebitato solo al ladro e chi compra, al massimo, avrebbe la "sola" colpa, di essere il fruitore finale della refurtiva ...

mavalà mavalà mavalà ... sento già nelle mie orecchie il commento puntuale dell'attento e preparato amico dell'utilizzatore finale ....