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venerdì 5 novembre 2010

Non saper far niente? Competenza da mettere nel CV ...

Non pareva vero a Perla Genovesi ex collaboratrice del senatore Enrico Pianetta, guadagnare come consulente al San Raffaele di Milano, cinquemila euro netti al mese. Tra le mansioni previste effettuare «analisi», studi relativi «al metabolismo regionale di glucosio in oncologia» e «traduzione di testi dall'italiano all'inglese».

Interrogata a Milano dai magistrati che stanno indagando sul traffico di cocaina da cui sono scaturite le rivelazioni sulle feste a casa del premier, la signora Genovesi ha affermato candidamente di conoscere l'inglese appena e di non sapere cosa sia il glucosio ...

Perchè non mi stupisco più leggendo questo tipo di notizie?

La solerzia del "trota" al secolo Renzo Bossi, bocciato per ben due volte agli esami di maturità, è stata premiata con una serie di incarichi pubblici prima e poi sancita con l'elezione al consiglio regionale della Lombardia.

Igieniste mentali, escort ed ex veline, vedono nella carriera politica, una straordinaria opportunità per dimostrare le loro naturali capacità. Del resto l'onorevole Giorgio Straguadagno, esponente di spicco del partito dell'amore, ha candidamente dichiarato che è lecito prostituirsi per fare carriera alternativa secondo me valida a quelle propugnate dal premier Berlusconi ... fidanzarsi con uno ricco o sposare suo figlio.



Durante i miei anni di docenza in azienda, scherzando alcuni colleghi mi dicevano - chi sa fare fa e chi non sa fare insegna.

Se devo scegliere però, visto che insegnare è un mestiere faticoso (provare per credere), preferisco l'attitudine citata dal Marchese del Grillo - cara mamma dici che non so far nulla? Ma non saper far niente è una qualità che a Parigi oggi apprezzano ...

Non solo a Parigi caro Marchese ...

mercoledì 3 novembre 2010

Berlusconi e gli uomini sensuali ...

Vittorio Sgarbi ha espresso solidarietà a Silvio Berlusconi sotto accusa dopo le sue dichiarazioni di ieri. Sgarbi non capisce cosa ci sia di scandaloso nella frase: “Meglio essere appassionati di belle donne che essere gay”. “Il premier, dice il critico d’arte, mi ha chiamato e gli ho espresso la mia solidarietà. Mi ha detto: ‘E’ quello che ci hanno insegnato i nostri genitori’.

Questa vicenda mi ricorda uno di quei film in stile "pecoreccio" degli anni 70 dove un Memmo Carotenuto accanito tifoso romanista recitava: "mio figlio piuttosto che laziale mejo frocio".

Ma non è un film, è tutto vero, la realtà che supera la fantasia, Checco Zalone sugli "uomini sensuali" come il Berlusca ed Apicella ...

martedì 2 novembre 2010

Qualcuno lo fermi ...


Lavorando per gran parte dell'anno all'estero, ho potuto constatare personalmente il danno incalcolabile causato dai comportamenti del presidente del consiglio Berlusconi, all'immagine dell'Italia ed alla credibilità di tutti noi italiani.

Un vecchio malato che ha bisogno di aiuto lo hanno definito recentemente famiglia cristiana e precendetemente l'ex moglie Veronica Lario. A riprova di ciò, è di stamattina l'ultima "perla" del presidente del consiglio che scherzando sullo scandalo "Ruby-bunga bunga", ha dichiarato: "meglio le belle ragazze (minorenni ndr) che essere gay".

In una lunga intervista (da non perdere) rilasciata a Daria Bignardi durante il programma le invasioni barbariche, Beppe Severgnini ha citato la teoria del TINA (there is no alternative) per giustificare le scelte elettorali degli italiani.



Pur apprezzando e condividendo gran parte dell'analisi di Severgnini, non concordo del tutto che ci si trovi davanti all'assenza di alternative. La creatività degli italiani non ha uguali, soprattutto nei momenti di vera difficoltà come questi.

Destra o sinistra poco importa, non solo è possibile trovare un'alternativa a Berlusconi ed al degrado culturale creato dal berlusconismo, ma oggi più che mai, è assolutamente necessario.

Accogliendo i recenti appelli del presidente di confindustria Emma Marcegaglia ed i suggerimenti del presidente della Bocconi Mario Monti, come nel dopoguerra, bisogna identificare una coalizione trasversale con persone al di sopra di ogni sospetto, disposte finalmente a risolvere i gravissimi problemi di questo paese.

Il governo del fare ... ha fatto solo chiacchere ed i disastri compiuti dai governi Berlusconi (negli ultimi 16 anni ha governato per quasi 3 legislature) sono davanti agli occhi di tutti.

Presidente lei ha 74 anni e tanta voglia di vivere, faccia un favore a se stesso ed a tutti gli italiani, si ritiri in una delle sue 20 case in giro per il mondo. Se c'é da fare una legge popolare per garantirle, come a Pinochet, un salvacondotto, sarò il primo a firmare.

mercoledì 27 ottobre 2010

Bondi facilita un dibattito sulla libertà di stampa

Un dibattito sulla libertà di stampa facilitato da Bondi con Feltri, Belpietro e Minzolini ... sembra la premessa di una barzelleta di Berlusconi, ma è quello che è realmente avvenuto oggi.

Questi professionisti della calunnia, cercando la protezione di politici come Sandro Bondi e Daniela Garnero (coniugata e divorziata Santanchè), dimostrano ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, di ignorare il concetto etico di giornalismo propugnato dal grande Giuseppe Fava.