Pagine

Visualizzazione post con etichetta Stancanelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Stancanelli. Mostra tutti i post

lunedì 19 ottobre 2009

Report a Catania - Come è andata a finire ...

Parte 1


Parte 2


Parte 3


Informarsi prima di giudicare è un dovere di tutti i cittadini ... io temo che questo paese sia davvero diventato ... la terra dei cachi ...

sabato 11 luglio 2009

Il sacco di Catania continua ...

Secondo una denuncia di Orazio Licandro, componente della segreteria nazionale del Pdci, con una colossale variante al Piano Regolatore, verrà espropriata ai catanesi una delle perle della città, il lungomare.

Nella variante è infatti prevista una concessione per 38 anni a un gruppo imprenditoriale che vi realizzerà un centro commerciale lungo 1,2 km al costo di 100 mila euro al metro !!

Spero che il sindaco Stancanelli possa impedire l'ennesimo sacco di una città messa in ginocchio da amministratori che, come sottolineato da Licandro, sono più famelici degli squali ...

Povera patria, canterebbe Franco Battiato ...

lunedì 16 marzo 2009

Report - Caso Catania uno scandalo senza limiti ...

Report, il rotocalco di informazione di Rai 3, ha ieri sera presentato l'ennesima analisi spietata del "modello" Catania.

Cosa deve essere scritto, detto e soprattutto denunciato per porre fine alla scandalosa gestione della città di Catania?

Il sistema non può essere "scardinato" democraticamente, solo il coraggio, la solerzia e l'onestà di un commissario, al di sopra delle parti e dell'ignobile casta di politici che ha fatto scempio della città di Catania, potrebbe porre qualche rimedio.

Chiarisco. Stancanelli, l'attuale sindaco eletto dopo 8 anni di "gestione" Scapagnini/Lombardo, dice bene che non tutti i cittadini che hanno votato il centrodestra sono dei delinquenti. Questo successo è anche figlio della "consistenza" del centrosinistra locale, paragonabile ad un'ectoplasma.

Comunque se in un quartiere come Librino, il 90% della popolazione vota per la terza volta consecutiva, gli stessi politici che hanno creato quelle condizioni di degrado e scempio, allora viene da pensare che gli strumenti delle democrazie moderne, non possono essere applicati in una città che in meno di 30 anni da Milano del Sud è stata trasformata, con tutto il rispetto, in una sorta di Mogadiscio del Nord.

Durante l'inchiesta di Report, un ingegnere ha denunciato il criterio con cui i politici locali ed i loro "compari mafio-imprenditori" derubano sistematicamente con il meccanismo degli appalti e delle consulenze, i contribuenti italiani.

A "Cianciopoli" i cittadini devono essere tenuti nell'ignoranza e per dirla alla catanese "sutta scupa" (sotto la scopa).

Calati iunco ca passa la china, diranno stamani, dimostrando la loro incredibile spudoratezza, i personaggi denunciati dall'inchiesta ed ai catanesi rimarrà la consolazione della squadra in serie A e della festa di Sant'Agata ..

Purtroppo dal mio osservatorio "privilegiato" di catanese che ha lasciato la propria terra, lavora e non deve dire grazie a nessuno, tutto appare ormai inesorabilmente perduto.

mercoledì 7 gennaio 2009

Viaggio in Italia (fino a Catania e ritorno)

"Conosci la terra dove fioriscono i limoni?
Nel verde fogliame splendono le arance d'oro
Un vento lieve spira dal cielo azzurro
Tranquillo è il mirto, sereno l'alloro
La conosci tu bene?"
(Johann Wolfgang von Goethe (1749 - 1832), Italianische Reise - Viaggio in Italia )


Per motivi di famiglia, sto trascorrendo qualche settimana a Catania, non mi capitava da quasi tre lustri, esattamente dagli anni del sindaco "ciuraru"(*) Enzo Bianco.

Mi sento un pò come Goethe, sorpreso dalla bellezza del posto ed emozionato come un bambino. Provo anche un piccolo senso di colpa, alla luce dei 19 gradi presenti nella città etnea, al pensiero della moglie lasciata sotto 30 cm di neve a Milano.

Il mio punto di osservazione è distorto da sentimenti contrastanti, l'amore infinito per la mia città lasciata con il cuore in gola, gli anni spensierati in cui il problema più grave era dare un esame all'università ed i luoghi ormai perduti della mia infanzia.

Purtroppo Catania è peggiorata negli anni e non capisco come il centro-sinistra, sia riuscito a perdere l'ennesima tornata elettorale, nonostante i disastri della precedente amministrazione "sciampagnino" (*) siano davanti agli occhi di tutti.

La sinistra "vive" a Catania (e non solo) in un universo parallelo, e quindi non mi stupisco decida di "autoreferenziarsi", emulando Barak Obama, su face book ... buona fortuna, ma senza contenuti mi sa che riuscirà solo ad organizzare un aperitivo al Bar Europa !!!

Nel frattempo oggi, su una televisione locale, ho sentito uno dei suoi massimi dirigenti, auspicare l'eliminazione delle preferenze anche nelle elezioni amministrative ... poi nessuno si sorprenda perché la gente non riesce più a distinguere chi sta a destra o a sinistra ...

Nel mio piccolo, amando infinitamente la mia città natale, non posso che fare il tifo per il sindaco Raffaele Stancanelli ed augurarmi che finisca presto questo incubo e che Catania torni ad essere quella raggiante città cantata da Carmen Consoli.



(*) i catanesi amano dare un soprannome ad ogni cosa, se il sindaco uscente fu liquidato con uno sprezzante nomignolo (sciampagnino) non miglior sorte ebbe Enzo Bianco accusato dai suoi detrattori di aver solo apportato migliorie estetiche alla città grazie a piante sparse in qualche spartitraffico ... da qui ciuraro (fiorista)

giovedì 9 ottobre 2008

The big "ficodindia" ...


Ho un amico che oltre a condividere con me la "malattia" per il calcio Catania, ha un amore smisurato per la città etnea.

Se lo chiami e gli dici "sai domani farò una gita sulle dolomiti", ti risponde " che ci vai a fare, vuoi mettere con l'Etna?" Se gli parli dell'atmosfera internazionale che si respira a Londra, replica immediatamente, ma hai presente i caffé concerto in centro a Catania?

Diciamo francamente, con tutto l'amore che nutro per la mia città natale, l'amico in questione è la persona più PARZIALE che conosco !

Però seguendo le cronache finanziarie sulla CNN in questi giorni, ho potuto notare che una volta tanto, le sue teorie sulla presunta "grandezza" di Catania, si sono rivelate tutt'altro che deliranti ... Catania è davvero simile a New York ... si avete capito bene, la mitica big Apple !!

Chiarisco ... A fine settembre, dopo avere ricevuto 85 miliardi di dollari dallo Stato nel più grande salvataggio di un'azienda sull'orlo della bancarotta, Aig premiò 70 manager con una vacanza in California a 1.600 dollari a notte. Il costo complessivo: 440 mila dollari, di cui quasi 7 mila per il campo di golf e oltre 23 mila per il salone di bellezza.

Martin Sullivan e Robert Willumstad, i due ex amministratori delegati del colosso assicurativo americano, ascoltati in udienza alla Camera, si sono giustificati dicendo che quel viaggio premio, era stato concordato da tempo ... premio per cosa non si capisce, dato che già all'inizio del 2008, Sullivan, che aveva percepito circa 22 milioni di dollari in ciascuno dei tre anni precedenti, era stato ammonito dai revisori dei conti che Aig stava andando in bancarotta !

Per carità, i disastri finanziari del comune di Catania, non sono paragonabili, in termine di cifre , con quelli emersi in questi giorni a Wall Street e che stanno provocando la crisi finanziaria peggiore che si ricordi dalla Grande depressione del 1929.

Comunque i 440 mila dollari spesi dai manager americani, sono bruscolini rispetto ai 2 milioni di euro auto-assegnatisi da 65 dirigenti del comune etneo come premio di produzione (di disastri ndr) !

Tutto questo mentre migliaia di famiglie e centinaia di fornitori, attendevono invano le spettanze arretrate ed il governo propugnatore della riforma sul federalismo fiscale, decideva di elargire un finanziamento a fondo perduto di 140 milioni di euro per evitare la bancarotta del comune catanese.

L'unico davvero tranquillo, in questa circostanza, si è rivelato il sindaco Stancanelli, non tanto per la "certezza" che alla fine a quei disastri avrebbe messo una pezza il paziente illustre dell'ex sindaco Scapagnini, ma perché a prescindere dallo stipendio come primo cittadino, la sua famiglia poteva contare sugli emolumenti come senatore (assenteista) della repubblica ...

Caro Santo (questo è il nome del mio amico) per una volta hai ragione tu, vuoi mettere New York con Catania ... se lei è the big apple ... non v'é dubbio, Catania è the big "ficodindia" ...

giovedì 2 ottobre 2008

Cadeau ...

Salvi ... Salvi ... Salvi !! scriveva in un post, il simpatico Stancanelli do it better nel suo blog.

Purtroppo temo davvero che molti catanesi stiano davvero pensando ... meno male che Silvio c'é ... e chissà qualcuno, come scherzosamente fatto dal simpatico ideatore dell'asta su e-bay del liotru, proporrà di nominare "San Silvio" co-patrono della città ... inutile chiedersi chi ha "imposto" Scapagnini su quella poltrona per 8 anni !

Il sindaco Stancanelli che non conosco e che non credo leggerà (e sbaglierebbe) questi pensieri, ha un'occasione straordinaria: smentire chi lo ha già condannato ad essere politicamente e "moralmente" la continuazione naturale dello "sciampagninismo" che ha affossato Catania.

Signor Sindaco, ci sorprenda ... apra virtualmente su internet, il comune ai cittadini. Attui pienamente una politica di trasparenza rendendo pubblici i bilanci e soprattutto i costi della pubblica amministrazione. Ad esempio ci spieghi in dettaglio come intende spendere il "cadeau" da 160 milioni di euro che San Silvio (140) e San Raffele (20), hanno così genorosamente elargito ... ma soprattutto ci faccia capire come intende porre rimedio, in maniera strutturale, al dissesto del comune ... non vorrei che l'auspicata (dal sopra citato San Raffele) vendita dei beni comunali possa trasformarsi nell'ennesimo banchetto (o meglio sacco) a favore dei soliti noti ...

PS Senatore Stancanelli, anche per dare l'esempio verso chi ha fatto scempio dei soldi pubblici, non sarebbe il caso che lei desse le dimissioni dal Senato della Repubblica ... dato che non immagino lei abbia il tempo di occuparsi di entrambe le incombenze?

Raffaele Stancanelli sindaco di Catania

martedì 30 settembre 2008

na tazzulella e café ...

Ieri sera tornando a casa ho ascoltato in radio parte dell'intervista rilasciata da Raffaele Lombardo a Gian Antonio Stella, durante il programma Il Terzo Anello - Faccia a faccia in onda su Radio 3.

Parlando della sua esperienza come vice sindaco ed assessore della prima giunta Scapagnini, il presidente della Regione Siciliana ha dichiarato che:

"Ai tempi in cui ero vicesindaco non ho gravato su Catania neppure per un caffè. Sono stato io a chiedere a Stancanelli un'inchiesta sull'indebitamento, ora per evitare il dissesto è necessario vendere immobili e terreni"

Ha aggiunto poi:

"L'ex sindaco è un farmacologo, bravissimo ricercatore, ma non era pratico di numeri e amministrazione"

Quindi bravo a fare pozioni magiche ed elisir di lunga vita per il presidente del consiglio ma non adeguato a governare una città come Catania ...

Siamo alla farsa davvero, da un lato io ridevo di gusto, dall'altro mia moglie (catanese come me) aveva le lacrime agli occhi pensando alla nostra terra "amministrata" da questi illuminati politici ...

Ridere e piangere ... ecco come si reagisce davanti al dissesto creato da questi signori ....

Scusate la divagazione ma mi chiedo, dato che Raffaele Lombardo era consapevole "dell'inadeguatezza" di Scapagnini nell'amministrare Catania, perché ha sostenuto con la sua forza politica la sua giunta per 8 anni?

Non mi attendo alcuna risposta ovviamente ...