Un giorno chiesi durante una conferenza sul web 2.0 su cosa si basava l'affidabilità di wikipedia. Prospettavo infatti possibili sabotaggi da parte di utenti che avrebbero potuto sistematicamente scrivere fandonie su internet.
La risposta di un ragazzo poco più che ventenne, fondatore di una community di esperti di telefonia mobile fu ingenua ma altrettanto efficace. Mi disse: ma
perché devi sabotare wikipedia? Dovresti sapere del resto che su internet le bugie hanno vita breve e l'autorevolezza è basata non sul job title né sui titoli di studio, ma sulla reale conoscenza e l'affidabilità.
Ovviamente in un calderone grande come internet trovi di tutto, ma non puoi certo arrivare alla conclusione che tutto è da buttare, così come non puoi dire che un autovettura è uno strumento per uccidere perché muoiono ogni anno migliaia di persone in incidenti stradali.
Fa specie che chi propugna censure a vario titolo su internet, forse non ha neanche idea di cosa sta parlando e prima di pontificare o proporre riforme su cose che non conosce, farebbe bene ad informarsi.
Ad esempio, il presidente del senato Renato Schifani forse potrebbe cimentarsi nell'uso di internet e scoprire che le accuse rivolte da Travaglio e dal pentito Spatuzza al suo partito, sono esattamente le stesse che l'alleato più fedele dell'attuale coalizione governativa, denunciava dieci anni fa ...
Il blog di Filippo Monastra ... liberi pensieri su tutto quello che mi passa per la testa ...
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giovedì 17 dicembre 2009
sabato 21 marzo 2009
Come raddoppiare i fondi per i piani energetici e rispettare la volontà degli italiani
L'unione europea ha trovato un accordo sui fondi da distribuire per i grandi progetti nel settore energetico.
L'Italia e' tra i paesi piu' soddisfatti. I fondi assegnati al nostro paese, sono saliti a 450 milioni, rispetto ai 420 milioni "strappati" dopo un duro braccio di ferro tra Roma e Bruxelles.
I 5 progetti che ne beneficieranno saranno:
- il gasdotto Galsi (Algeria-Sardegna) (120 milioni);
- il cavo sottomarino tra Sicilia e Calabria (Sorgente-Rizziconi) (110 milioni);
- il gasdotto Itgi (dall'Azerbaigian all'Italia attraverso Turchia e Grecia) (100 milioni);
- l'interconnessione elettrica Italia-Malta (20 milioni);
- l'impianto di cattura e stoccaggio di Co2 a Porto Tolle (100 milioni).
Nella primissima versione l'Unione Europea aveva destinato all'Italia solo 220 milioni, questo senza dubbio è un successo della diplomazia del nostro paese.
Non è davvero facile in un periodo di crisi come questo, ottenere un finanziamento di 450 milioni di euro. Condivido quindi sinceramente, la soddisfazione dei rappresentanti del governo italiano.
Mi chiedo però, viste le difficoltà nel reperire fondi così cospicui, come si fa a buttare dalla finestra un importo ancora più elevato (460 milioni di euro) per accontentare la lega nord?
Qualche giorno fa il premier Silvio Berlusconi, ha invitato gli "amici" leghisti a non esagerare, certe richieste sono troppo anche per lui.
Comunque per non dispiacere alla Lega, contraria al referendum elettorale, il governo ha deciso di NON accorpare le elezioni europee, le amministrative, e il referendum in un'unica giornata. Questo scherzetto ci costerà appunto, 460 milioni di euro !
Con quei soldi si potrebbe garantire l'accesso alla larga banda nelle aree rurali e meno sviluppate del paese non fornite di accesso ADLS tramite il sitema WiMAX di cui ho parlato nel precedente post. O se proprio non vogliamo investire in tecnologia (tanto in Italia abbia tante materie prime a disposizione ...), potremmo utilizzare quei fondi per sostenere i lavoratori precari che hanno perso o perderanno a breve il loro posto di lavoro?
Demagogia vero? Si, sempre quando si toccano gli interessi della politica in questo paese.
Temere il giudizio del popolo mi pare in contraddizione con i "principi" che da sempre hanno ispirato i rappresentanti del Carroccio ... autodeterminazione dei popoli in primis e lo slogan ... "Padania" libera!
Libera evidentemente di fare però quello che desiderano i deputati (eletti senza una formale indicazione del popolo) più pagati del mondo ... inclusi i duri e "puri" leghisti !
L'Italia e' tra i paesi piu' soddisfatti. I fondi assegnati al nostro paese, sono saliti a 450 milioni, rispetto ai 420 milioni "strappati" dopo un duro braccio di ferro tra Roma e Bruxelles.
I 5 progetti che ne beneficieranno saranno:
- il gasdotto Galsi (Algeria-Sardegna) (120 milioni);
- il cavo sottomarino tra Sicilia e Calabria (Sorgente-Rizziconi) (110 milioni);
- il gasdotto Itgi (dall'Azerbaigian all'Italia attraverso Turchia e Grecia) (100 milioni);
- l'interconnessione elettrica Italia-Malta (20 milioni);
- l'impianto di cattura e stoccaggio di Co2 a Porto Tolle (100 milioni).
Nella primissima versione l'Unione Europea aveva destinato all'Italia solo 220 milioni, questo senza dubbio è un successo della diplomazia del nostro paese.
Non è davvero facile in un periodo di crisi come questo, ottenere un finanziamento di 450 milioni di euro. Condivido quindi sinceramente, la soddisfazione dei rappresentanti del governo italiano.
Mi chiedo però, viste le difficoltà nel reperire fondi così cospicui, come si fa a buttare dalla finestra un importo ancora più elevato (460 milioni di euro) per accontentare la lega nord?
Qualche giorno fa il premier Silvio Berlusconi, ha invitato gli "amici" leghisti a non esagerare, certe richieste sono troppo anche per lui.
Comunque per non dispiacere alla Lega, contraria al referendum elettorale, il governo ha deciso di NON accorpare le elezioni europee, le amministrative, e il referendum in un'unica giornata. Questo scherzetto ci costerà appunto, 460 milioni di euro !
Con quei soldi si potrebbe garantire l'accesso alla larga banda nelle aree rurali e meno sviluppate del paese non fornite di accesso ADLS tramite il sitema WiMAX di cui ho parlato nel precedente post. O se proprio non vogliamo investire in tecnologia (tanto in Italia abbia tante materie prime a disposizione ...), potremmo utilizzare quei fondi per sostenere i lavoratori precari che hanno perso o perderanno a breve il loro posto di lavoro?
Demagogia vero? Si, sempre quando si toccano gli interessi della politica in questo paese.
Temere il giudizio del popolo mi pare in contraddizione con i "principi" che da sempre hanno ispirato i rappresentanti del Carroccio ... autodeterminazione dei popoli in primis e lo slogan ... "Padania" libera!
Libera evidentemente di fare però quello che desiderano i deputati (eletti senza una formale indicazione del popolo) più pagati del mondo ... inclusi i duri e "puri" leghisti !
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giovedì 19 marzo 2009
E mi pareva strano che Tony Zermo ...
E mi pareva strano cantavano Franco Franchi e Ciccio Ingrassia ...
Mi pareva strano cantavo pure io fino a ieri, che Tony Zermo non si fosse ancora stracciato le vesti denunciando le "calunniose" accuse emerse durante l'ormai notissima puntata di Report dedicata agli scandali della città etnea.
L'alter ego di Kaiser Sose-Ciancio(*), lo fa con il suo inconfondibile stile.
Una "sapida" intervista con il soprindentente di turno, Gesualdo Campo.
Ovviamente quello dichiarato dalla Gabanelli in Report domenica, o dai vari Exit, Anno Zero, Ballarò ecc. ... è tutto falso.
Catania è una città in cui si vive benissimo, peccato per i cani randagi ...
Certo con un degassificatore, una centrale nucleare, un ponte a campata unica, magari costruito proprio tra il capoluogo etneo e Villa San Giovanni (a Messina non lo apprezzerebbero) ed un bel Casinò con centro commerciale al posto del liotru al centro in piazza Duomo, sarebbe proprio un paradiso terrestre ...
I piccoli problemi di Catania, se ci sono, devono essere addebitati ad altro.
Una teoria tanto cara al giornalista catanese, presente nella sua rubrica Zermo Posta, indica come causa dei problemi della Sicilia e quindi di Catania, i fantomatici ed ineffabili (proprio come Kaiser Sose) "poteri forti del Nord" che hanno ridotto la nostra terra ad una colonia dopo l'unità d'Italia ...
Neanche Bossi o Borghezio, in uno dei loro discorsi deliranti sulla storia dei celti, davanti alle sponde del "Dio Po", avrebbero osato tanto ...
Fortunatamente a Catania ci sono i blogger come 095 a fare luce sulla verità ... Non se la prenda dottor Zermo, le suggerirei di andare a lezione da questi ragazzi per capire l'essenza del lavoro di un giornalista ...
(*) prima della trasmissione della Gabanelli, per me Mario Ciancio era una sorta di Kaiser Sose, un vero mistero. Adesso almeno ho potuto vedere il suo volto e leggere una sua opinione. Ho inoltre scoperto, ammetto la mia ignoranza che i giornalisti veri a Catania, ancora esistono.
Mi pareva strano cantavo pure io fino a ieri, che Tony Zermo non si fosse ancora stracciato le vesti denunciando le "calunniose" accuse emerse durante l'ormai notissima puntata di Report dedicata agli scandali della città etnea.
L'alter ego di Kaiser Sose-Ciancio(*), lo fa con il suo inconfondibile stile.
Una "sapida" intervista con il soprindentente di turno, Gesualdo Campo.
Ovviamente quello dichiarato dalla Gabanelli in Report domenica, o dai vari Exit, Anno Zero, Ballarò ecc. ... è tutto falso.
Catania è una città in cui si vive benissimo, peccato per i cani randagi ...
Certo con un degassificatore, una centrale nucleare, un ponte a campata unica, magari costruito proprio tra il capoluogo etneo e Villa San Giovanni (a Messina non lo apprezzerebbero) ed un bel Casinò con centro commerciale al posto del liotru al centro in piazza Duomo, sarebbe proprio un paradiso terrestre ...
I piccoli problemi di Catania, se ci sono, devono essere addebitati ad altro.
Una teoria tanto cara al giornalista catanese, presente nella sua rubrica Zermo Posta, indica come causa dei problemi della Sicilia e quindi di Catania, i fantomatici ed ineffabili (proprio come Kaiser Sose) "poteri forti del Nord" che hanno ridotto la nostra terra ad una colonia dopo l'unità d'Italia ...
Neanche Bossi o Borghezio, in uno dei loro discorsi deliranti sulla storia dei celti, davanti alle sponde del "Dio Po", avrebbero osato tanto ...
Fortunatamente a Catania ci sono i blogger come 095 a fare luce sulla verità ... Non se la prenda dottor Zermo, le suggerirei di andare a lezione da questi ragazzi per capire l'essenza del lavoro di un giornalista ...
(*) prima della trasmissione della Gabanelli, per me Mario Ciancio era una sorta di Kaiser Sose, un vero mistero. Adesso almeno ho potuto vedere il suo volto e leggere una sua opinione. Ho inoltre scoperto, ammetto la mia ignoranza che i giornalisti veri a Catania, ancora esistono.
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