Un paio di anni fa ebbi il privilegio di incontrare il professor Pier Luigi Celli, attuale direttore generale della Luiss ed ex direttore generale della RAI.
Avendo in pratica svolto quasi tutte le mie esperienze professionali all'estero e desiderando per motivi sia personali che professionali, tornare in Italia, chiesi al professor Celli di aiutarmi a capire le potenziali prospettive che questo paese poteva offrire a "giovani" di belle speranze come me che non ambivano ad altro che condividere le competenze sviluppate lontano presso realtà "locali" che avessero l'ambizione di competere in scenari internazionali.
I suggerimenti di Celli non furono molto diversi da quelli che oggi, in una lunga lettera aperta pubblicata su Repubblica (Figlio mio, lascia questo paese), ha deciso di dare a suo figlio.
Questo mi fa pensare che quel giorno, Pierluigi Celli mi parlo davvero con il cuore in mano e di questo li sarò sempre grato.
Mi chiedo allora e chiedo al professor Celli, è davvero questo un paese da distruggere?