L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
Così l'articolo 1 della nostra Costituzione enfatizza l'importanza del lavoro per la dignità e la vita dei propri cittadini.
Gianni Chiodi, candidato alla presidenza della regione Abruzzo, ha forse frainteso lo spirito dei padri costituenti, ignorando che la sua "bancarella di Gianni" potrebbe e lo dico senza celare la mia ironia, nascondere una pratica diffusissima dalle mie parti (Raffaele Lombardo docet) che il codice penale punisce con il reato di voto di scambio.
Mi preme sottolineare che non è mia intenzione sostenere la candidatura di nessun candidato né di Carlo Costantini, rappresentato nel video sopra. Purtroppo non ho trovato su internet altre versioni dello spot incriminato di Gianni Chiodi.