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giovedì 11 marzo 2010

Quando è troppo è troppo ...

Tanto è grande la panzana sparata ieri da Berlusconi in conferenza stampa, sulla mancata accettazione delle liste del PDL alle regionali in Lazio che lo stesso Vittorio Feltri direttore del Giornale di proprietà della famiglia Berlusconi, ha deciso di dare poca rilevanza alle dichiarazioni del premier, evidenziando in prima pagina invece il costo della corruzione legata allo scandalo escort in Italia.

Anche in questo caso la realtà che supera la fantasia ... come se la Padania condannasse in quattro colonne in prima pagina, la xenofobia e le dichiarazioni deliranti dei vari Salvini e Borghezio, sull'Islam ed i lavoratori immigrati ...

Prima Pagina del Giornale dell'11 Marzo 2010

giovedì 30 aprile 2009

Noblesse oblige ... Indro Montanelli sta a Vittorio Feltri come ...

Ho visto un Vittorio Feltri particolarmente risentito, durante una delle trasmissioni che ricordavano il centesimo anniversario della nascita di Indro Montanelli.

Stava stretto, all'attuale direttore di Libero, il paragone irriverente che qualcuno faceva tra lui ed il grande giornalista che l'aveva preceduto alla direzione del Giornale.

Se Feltri avesse ancora dei dubbi, su cosa distingue un giornalista come lui da Indro Montanelli, provi a rivedere la prima pagina del suo quotidiano del 30 Aprile 2009.

La spina dorsale è un optional per certi uomini ed Indro Montanelli, lasciando la direzione del giornale a questo signore, lo sapeva bene.

Purtroppo per Feltri, Indro sta a Vittorio come un elefante ad un microbo ...

martedì 21 aprile 2009

Indro Montanelli cento anni e non sentirli ...

Più volte in questo Blog mi sono occupato di Giornalisti (con la G maiuscola) e non posso non ricordare che domani ricorre il centesimo anniversario della nascita di uno dei più grandi che questo paese abbia mai avuto, Indro Montanelli.

Amo molte cose di Montanelli, ho letto avidamente i suoi libri e oggi mi manca enormemente la sua schiettezza, il suo coraggio nell'affrontare il dittatore o il padrone del vapore di turno.

Le cose che diceva allora, in particolare sulla satira, sono di una disarmante attualità.



Dopo la famosa "discesa" in campo di Silvio Berlsuconi, il suo destino alla direzione del Giornale appariva segnato. Difronte ai microbi che lo hanno sostituito, viene da pensare che tutto è ormai perduto, ma da credente spero che il grande Indro continui ad illuminarci da lassù.