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giovedì 11 marzo 2010

Balle arcoriane ...

Se io circolo con la patente scaduta e mi beccano mi fanno la multa. Se devo prendere un aereo alle 12 ed arrivo alle 13,30 lo perdo. Se voglio pagare una multa il giorno dopo la scadenza dei termini, sarò costretto a pagare una mora. Così se ci sono modalità per presentare le liste elettorali e queste modalità non vengono rispettate, non ci si può che attenere alla legge ed alle decisione degli organi amministrativi giudicanti.

Ma il premier Berlusconi si ispira da tempo al Marchese del Grillo, "io so io e voi non siete un (bip)". Non se ne può più delle sue balle.

Ieri, ancora una volta, il premier ha stravolto la verità, dando una versione dei fatti in oggetto che farebbe sfigurare in termini di creatività e fantasia, perfino il mitico scrittore di fantascienza Isaac Asimov.

Ma se c'era stato dolo nel comportamento dei radicali, dei carabinieri e dei giudici, perchè non denunciarlo subito?

Gli stessi giornali di proprietà del premier, ovviamente ben informati, avevano parlato di incredibili inadempienze da parte dei funzionari del PDL del Lazio. Belpietro su Libero, aveva etichettato come "polli della libertà" questi signori e Bossi come dilettanti allo sbaraglio.

Per ovviare a ciò, Berlusconi aveva perfino ricattato il capo dello stato, minacciando di scatenare la piazza se non avesse firmato il decreto interpretativo che avrebbe "risolto" il problema. Questo retroscena l'ha fornito non Marco Travaglio ma Bruno Vespa in un editoriale scritto sul Mattino di Napoli. Codice penale alla mano (*), solo per questo gesto, se provato, il premier rischierebbe almeno 10 anni di galera per attentato alla costituzione ed alle funzioni del presidente della repubblica.

Si rimane basiti davanti all'ennesimo spregio di tutte le regole che una democrazia moderna dovrebbe rispettare. Il presidente del consiglio (degli italiani ndr) passa facilmente dal ruolo di arbitro a quello di giocatore, cambiando quando necessario, le regole per vincere le sue personalissime partite.

E' di ieri l'approvazione del "legittimo impedimento" che di fatto rende immuni da tutti i procedimenti giudiziari il premier ed i ministri in carica. Roba da repubblica delle banane.

Nel frattempo, secondo l'OCSE, l'Italia è uno dei paesi più colpiti dalla crisi finanziaria sia nel breve che nel lungo termine (il PIL scenderà del 4,1%).

Milioni di lavoratori rischiano di rimanere a breve senza neanche il sostegno della cassa integrazione e non si vede assolutamente la luce fuori dal tunnel.

La stragrande maggioranza degli italiani viene tenuta all'oscuro di tutto questo (il caso della "ricostruzione" dopo il terremoto in Abruzzo è solo la punta dell'iceberg) da quando l'originale interpretazione della par condicio, ha di fatto posto una censura sulle trasmissioni televisive. Fino alla fine delle elezioni regionali, non sarà possibile affrontare in TV, nessuno dei temi che stanno davvero a cuore agli italiani.

Non m'importa delle nottate brave di Berlusconi e dei suoi tira piedi a villa Certosa o Palazzo Grazioli, mi piacerebbe piuttosto vedere, come auspica il presidente di confindustria Marcegaglia, azioni concrete per risolvere i problemi degli italiani da parte del sedicente governo del fare che ogni giorno, invece, mette sotto scacco il parlamento e l'intera nazione, identificando nei soliti giudici comunisti i mali di questo paese e continuando a colpi di fiducia a far approvare leggi ad personam letteralmente indegne.



(*)Art. 289 Codice Penale “attentato contro organi costituzionali è punito con la reclusione non inferiore a 10 anni, qualora non si tratti di un più grave delitto, chiunque commette un fatto diretto a impedire in tutto o in parte anche temporaneamente al Presidente della Repubblica o al governo l’esercizio delle attribuzioni o prerogative conferite dalla legge; la pena è della reclusione da 1 a 5 anni se il fatto è diretto soltanto a turbare l’esercizio delle attribuzioni o prerogative funzioni suddette”

2 commenti:

Valentina ha detto...

Caro Filippo, la verità è che tu non sai apprezzare i molteplici talenti e la versatilità del nostro premier: va da imprenditore a politico, da compositore a scrittore di fantascienza con un'agilità che nemmeno al cirque du soleil...

...e mi fermo qui che è meglio!

Filippo MI ha detto...

Pensa Vale che la panzana è così grossa che lo stesso giornale di famiglia diretto da Feltri (mica Travaglio) ne ha dato poca rilevanza, dedicando l'apertura in prima pagina al costo delle escort per la pubblica amministrazione (sembra uno scherzo ma non lo è) ... la realtà ha superato la fantasia anche questa volta ...