Duemila anni fa, per trenta denari, si vendeva un uomo innocente. Mi chiedo onestamente quando debba essere pagato un "giornalista" del genere, per rendersi così ridicolo.
Ma la dignità questo uomo sa cosa sia? Come fa a dormire la notte?
Sciascia dovrebbe coniare un nuovo aggettivo per questo mio corregionale, quaquaraqua suonerebbe troppo edificante.
Secondo Emilio Fede, forse la principale colpa di Roberto Saviano è di non essere riuscito ancora a farsi ammazzare ...
Il blog di Filippo Monastra ... liberi pensieri su tutto quello che mi passa per la testa ...
martedì 11 maggio 2010
sabato 1 maggio 2010
La risonanza, la musica e la voce di Dio ...
In natura tutti i sistemi reagiscono in modo diverso quando sono forzati ad "oscillare" e ad una certa frequenza, l'ampiezza delle loro oscillazioni ha un massimo.
Quando si verifica questa condizione fisica, si dice che il corpo è in condizione di risonanza.
Tutti noi abbiamo potuto sperimentare il fenomeno della risonanza. Da piccoli seduti su un'altalena, avremo sicuramente notato che spingendo con una certa periodicità, a parità di sforzo, l'ampiezza dell'oscillazione diventava più ampia.
La risonanza acustica è il fenomeno di amplificazione delle onde sonore che caratterizza i risuonatori ed è un principio su cui si basa il funzionamento di quasi tutti gli strumenti musicali.
La musica mi da lo spunto per riflettere sul fenomeno della risonanza non tanto in merito agli aspetti legati alle leggi della fisica, ma a qualcosa che mi lascia sempre perplesso ed a volte mi commuove.
Quante volte nella vita si vivono esperienze che fanno risuonare i nostri cuori, regalandoci emozioni diverse, incredibilmente profonde ed intense. Come un diapason che oscilla ad una frequenza di 440 Hertz, la nostra attenzione diventa massima ascoltando della buona musica. Sia questa un'aria di Bach, una canzone dei Pink Floyd o un'esecuzione con la chitarra classica di uno dei capolavori di Tom Jobim.
Parlando del principio di indeterminazione di Heinseberg che rappresentò una delle chiavi di volta della meccanica quantistica, Albert Einstein disse: "Non credo che Dio abbia scelto di giocare a dadi con l'universo".
Einstein aveva torto, ma forse non del tutto. Si rimane stupefatti dalla meravigliosa complessità della natura e siamo ben lungi dall'aver scoperto tutte le leggi dell'universo ed i segreti che stanno dietro al più grande miracolo della creazione, la vita.
Con 7 note musicali le combinazioni possibili sono pressoché infinite, ma solo con alcune di esse: la buona musica, Dio pare aprire un dialogo diretto con i nostri cuori, facendoli oscillare e dandoci l'illusione, per un attimo, di poter ascoltare la sua voce.
Quando si verifica questa condizione fisica, si dice che il corpo è in condizione di risonanza.
Tutti noi abbiamo potuto sperimentare il fenomeno della risonanza. Da piccoli seduti su un'altalena, avremo sicuramente notato che spingendo con una certa periodicità, a parità di sforzo, l'ampiezza dell'oscillazione diventava più ampia.
La risonanza acustica è il fenomeno di amplificazione delle onde sonore che caratterizza i risuonatori ed è un principio su cui si basa il funzionamento di quasi tutti gli strumenti musicali.
La musica mi da lo spunto per riflettere sul fenomeno della risonanza non tanto in merito agli aspetti legati alle leggi della fisica, ma a qualcosa che mi lascia sempre perplesso ed a volte mi commuove.
Quante volte nella vita si vivono esperienze che fanno risuonare i nostri cuori, regalandoci emozioni diverse, incredibilmente profonde ed intense. Come un diapason che oscilla ad una frequenza di 440 Hertz, la nostra attenzione diventa massima ascoltando della buona musica. Sia questa un'aria di Bach, una canzone dei Pink Floyd o un'esecuzione con la chitarra classica di uno dei capolavori di Tom Jobim.
Parlando del principio di indeterminazione di Heinseberg che rappresentò una delle chiavi di volta della meccanica quantistica, Albert Einstein disse: "Non credo che Dio abbia scelto di giocare a dadi con l'universo".
Einstein aveva torto, ma forse non del tutto. Si rimane stupefatti dalla meravigliosa complessità della natura e siamo ben lungi dall'aver scoperto tutte le leggi dell'universo ed i segreti che stanno dietro al più grande miracolo della creazione, la vita.
Con 7 note musicali le combinazioni possibili sono pressoché infinite, ma solo con alcune di esse: la buona musica, Dio pare aprire un dialogo diretto con i nostri cuori, facendoli oscillare e dandoci l'illusione, per un attimo, di poter ascoltare la sua voce.
sabato 24 aprile 2010
La storia e la realtà, entità inconciliabili per chi sta al potere ...
Alla vigilia di una anniversario della liberazione in cui pare i partigiani non abbiano svolto alcun ruolo e gli americani ci abbiano liberato dei comunisti invece che dalle forze nazi-fasciste, riproviamo a raccontare la storia per come è avvenuta e non per come gli uomini al potere vorrebbero si fosse svolta.
Così ad esempio è tempo di restituire dignità ad un sud depravato delle sue ricchezze dall'occupazione dei Savoia. Un consiglio per chi desidera approfondire le incredibili menzogne dietro il risorgimento italiano: Maledetti Savoia di Lorenzo del Boca.
Così ad esempio è tempo di restituire dignità ad un sud depravato delle sue ricchezze dall'occupazione dei Savoia. Un consiglio per chi desidera approfondire le incredibili menzogne dietro il risorgimento italiano: Maledetti Savoia di Lorenzo del Boca.
lunedì 15 marzo 2010
Rai-Agcom - irrilevanza penale, devastante messaggio politico
Secondo Nicolò Ghedini, le intercettazioni telefoniche che testimoniano il tentativo del premier di "azzittire" le trasmissioni scomode e pilotare le informazioni del TG1, non hanno alcuna rilevanza penale.
Il ragionamento del legale-deputato-legislatore personale del cavaliere, non fa una grinza. Così come non avevano alcuna rilevanza penale le frequentazioni del premier con "escort" a palazzo grazioli. Andare a mignotte, fino a prova contraria, non è reato in questo paese.
Quello che dimentica Ghedini è che politicamente questi fatti hanno una rilevanza devastante. Nel caso delle escort, il presidente del consiglio ha più volte mentito a reti unificate, inoltre quei comportamenti immorali sono contro i principi della chiesa ed i valori della famiglia tanto sbandierati dalla coalizione di centro destra. In merito alle manipolazioni delle informazioni, esse minano alla base la democrazia nel nostro paese ed è ormai evidente come il controllo dei media da parte del cavaliere, abbia influenzato l'opinione e le scelte degli elettori.
In questi giorni, ignorando o facendo finta di ... la par condicio e le restrizioni fortunatamente smontate dal TAR, Berlusconi ha utilizzato le sue reti e la televisione pubblica, per sciolinare senza alcun contraddittorio, le sue personalissime verità sul pasticcio della presentazione delle liste del PDL nel Lazio, teorie smentite ormai perfino dai suoi più stretti collaboratori.
Mentire mentire anche contro l'evidenza dei fatti, abbiamo più volte visto questo film negli ultimi 15 anni.
Tornando alla questione in oggetto, chiedere di censurare politici o trasmissioni di approfondimento, in modo da spegnere qualsiasi voce contraria sui media nazionali, dimostra quale sia il concetto della "libertà" e della democrazia di Silvio Berlusconi. Ancora una volta più che la forma (la rilevanza penale) conta la sostanza (il significato politico di tali gesti).
Speriamo che gli italiani, soprattutto quelli che in buona fede hanno dato fiducia al cavaliere, se ne accorgano decidendo di mandare un chiaro messaggio al premier nella prossima tornata elettorale.
Il ragionamento del legale-deputato-legislatore personale del cavaliere, non fa una grinza. Così come non avevano alcuna rilevanza penale le frequentazioni del premier con "escort" a palazzo grazioli. Andare a mignotte, fino a prova contraria, non è reato in questo paese.
Quello che dimentica Ghedini è che politicamente questi fatti hanno una rilevanza devastante. Nel caso delle escort, il presidente del consiglio ha più volte mentito a reti unificate, inoltre quei comportamenti immorali sono contro i principi della chiesa ed i valori della famiglia tanto sbandierati dalla coalizione di centro destra. In merito alle manipolazioni delle informazioni, esse minano alla base la democrazia nel nostro paese ed è ormai evidente come il controllo dei media da parte del cavaliere, abbia influenzato l'opinione e le scelte degli elettori.
In questi giorni, ignorando o facendo finta di ... la par condicio e le restrizioni fortunatamente smontate dal TAR, Berlusconi ha utilizzato le sue reti e la televisione pubblica, per sciolinare senza alcun contraddittorio, le sue personalissime verità sul pasticcio della presentazione delle liste del PDL nel Lazio, teorie smentite ormai perfino dai suoi più stretti collaboratori.
Mentire mentire anche contro l'evidenza dei fatti, abbiamo più volte visto questo film negli ultimi 15 anni.
Tornando alla questione in oggetto, chiedere di censurare politici o trasmissioni di approfondimento, in modo da spegnere qualsiasi voce contraria sui media nazionali, dimostra quale sia il concetto della "libertà" e della democrazia di Silvio Berlusconi. Ancora una volta più che la forma (la rilevanza penale) conta la sostanza (il significato politico di tali gesti).
Speriamo che gli italiani, soprattutto quelli che in buona fede hanno dato fiducia al cavaliere, se ne accorgano decidendo di mandare un chiaro messaggio al premier nella prossima tornata elettorale.
Etichette:
Berlusconi,
Ghedini,
politica,
Popolo delle Libertà
Iscriviti a:
Post (Atom)