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sabato 24 aprile 2010

La storia e la realtà, entità inconciliabili per chi sta al potere ...

Alla vigilia di una anniversario della liberazione in cui pare i partigiani non abbiano svolto alcun ruolo e gli americani ci abbiano liberato dei comunisti invece che dalle forze nazi-fasciste, riproviamo a raccontare la storia per come è avvenuta e non per come gli uomini al potere vorrebbero si fosse svolta.

Così ad esempio è tempo di restituire dignità ad un sud depravato delle sue ricchezze dall'occupazione dei Savoia. Un consiglio per chi desidera approfondire le incredibili menzogne dietro il risorgimento italiano: Maledetti Savoia di Lorenzo del Boca.

lunedì 15 marzo 2010

Rai-Agcom - irrilevanza penale, devastante messaggio politico

Secondo Nicolò Ghedini, le intercettazioni telefoniche che testimoniano il tentativo del premier di "azzittire" le trasmissioni scomode e pilotare le informazioni del TG1, non hanno alcuna rilevanza penale.

Il ragionamento del legale-deputato-legislatore personale del cavaliere, non fa una grinza. Così come non avevano alcuna rilevanza penale le frequentazioni del premier con "escort" a palazzo grazioli. Andare a mignotte, fino a prova contraria, non è reato in questo paese.

Quello che dimentica Ghedini è che politicamente questi fatti hanno una rilevanza devastante. Nel caso delle escort, il presidente del consiglio ha più volte mentito a reti unificate, inoltre quei comportamenti immorali sono contro i principi della chiesa ed i valori della famiglia tanto sbandierati dalla coalizione di centro destra. In merito alle manipolazioni delle informazioni, esse minano alla base la democrazia nel nostro paese ed è ormai evidente come il controllo dei media da parte del cavaliere, abbia influenzato l'opinione e le scelte degli elettori.

In questi giorni, ignorando o facendo finta di ... la par condicio e le restrizioni fortunatamente smontate dal TAR, Berlusconi ha utilizzato le sue reti e la televisione pubblica, per sciolinare senza alcun contraddittorio, le sue personalissime verità sul pasticcio della presentazione delle liste del PDL nel Lazio, teorie smentite ormai perfino dai suoi più stretti collaboratori.

Mentire mentire anche contro l'evidenza dei fatti, abbiamo più volte visto questo film negli ultimi 15 anni.

Tornando alla questione in oggetto, chiedere di censurare politici o trasmissioni di approfondimento, in modo da spegnere qualsiasi voce contraria sui media nazionali, dimostra quale sia il concetto della "libertà" e della democrazia di Silvio Berlusconi. Ancora una volta più che la forma (la rilevanza penale) conta la sostanza (il significato politico di tali gesti).

Speriamo che gli italiani, soprattutto quelli che in buona fede hanno dato fiducia al cavaliere, se ne accorgano decidendo di mandare un chiaro messaggio al premier nella prossima tornata elettorale.

sabato 13 marzo 2010

Clamoroso al Cibali 44 anni dopo


Dopo l'avverarsi della la profezia di parola a Dicembre e 44 anni dal goal di Facchin, il clamoroso al Cibali è di nuovo realtà.

Infatti era il 20 Febbraio 1966 quando per l'ultima volta il Catania riuscì ad imporsi in campionato contro l'Inter, mentre risale al 4 Giugno 1961 il mitico intervento di Sandro Ciotti che con il suo "clamoroso al Cibali" annunciò quell'incredibile sconfitta per 2 a 0 che costò il campionato all'Inter del Mago Helenio Herrera.

Quell'Inter dopo poco tempo sarebbe diventata per due volte consecutive, la regina d'Europa e questo da Italiano tifoso da sempre di tutte le nostre squadre in ambito internazionale, è un auspicio sincero oggi.

Stesso stadio, con il trucco rifatto ed un nome nuovo, Francesco Repice al posto di Sandro Ciotti, ma la sostanza è quasi la stessa ... due goal di scarto Catania batte Inter 3 ad 1.

Come avrebbe amato il mio caro padre, la cronaca sportiva la lascio ancora una volta alla voce di tutto il calcio minuto per minuto ... ma Papà cosa ti sei perso stasera ...

giovedì 11 marzo 2010

Quando è troppo è troppo ...

Tanto è grande la panzana sparata ieri da Berlusconi in conferenza stampa, sulla mancata accettazione delle liste del PDL alle regionali in Lazio che lo stesso Vittorio Feltri direttore del Giornale di proprietà della famiglia Berlusconi, ha deciso di dare poca rilevanza alle dichiarazioni del premier, evidenziando in prima pagina invece il costo della corruzione legata allo scandalo escort in Italia.

Anche in questo caso la realtà che supera la fantasia ... come se la Padania condannasse in quattro colonne in prima pagina, la xenofobia e le dichiarazioni deliranti dei vari Salvini e Borghezio, sull'Islam ed i lavoratori immigrati ...

Prima Pagina del Giornale dell'11 Marzo 2010